ALBERTO RUGGIERI
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Collaborazione editoriale · Copertine settimanali

Corriere
Salute

La sezione domenicale del Corriere della Sera: ogni settimana un tema di medicina, prevenzione, psicologia o salute pubblica diventa un’immagine di copertina.

300+ copertine pubblicate 1.000+ proposte concettuali Frequenza · settimanale
Figura umana con clessidre in diverse parti del corpo
Sai qual è il tuo «invecchiotipo»?Ce ne sono quattro (per ora), a seconda di quale «parte» di noi invecchia prima. Conoscendo il proprio si può agire in modo più mirato per rallentare la tendenza, «trascinando» anche il resto dell’organismo
The assignment

Rendere visibile la salute senza illustrarla in modo clinico.

Le illustrazioni nascono quasi sempre dal titolo e dal sottotitolo della copertina. Da quelle poche righe cerco un’immagine capace di rendere immediato un tema scientifico preciso, senza ridurlo a diagramma, anatomia didascalica o immagine di repertorio.

Il linguaggio che ho sviluppato per Corriere Salute usa il corpo, l’azione narrativa e la metafora concettuale. L’immagine deve funzionare da sola, ma viene pensata fin dall’inizio per convivere con la testata, il titolo e la struttura giornalistica della pagina.

Selected illustrations

Il titolo resta accanto all’immagine.

Published context

L’immagine nasce per la copertina.

Il rapporto con la grafica editoriale non è un’aggiunta successiva: titolo, sottotitolo e illustrazione vengono letti insieme. Per questo gli impaginati fanno parte del racconto del progetto.

Sai qual è il tuo «invecchiotipo»? · copertina pubblicata
Sai qual è il tuo «invecchiotipo»? · copertina pubblicata
Batteri «resistenti» · copertina pubblicata
Batteri «resistenti» · copertina pubblicata
300+copertine pubblicate
1,000+proposte concettuali sviluppate
2–3+direzioni per ogni uscita
Weeklyritmo editoriale
The editorial process

Non una sola idea: una scelta tra più soluzioni valide.

Per ogni uscita sviluppo generalmente due, tre o più direzioni visive alternative e le presento al direttore. La soluzione scelta viene poi sviluppata fino alla copertina pubblicata.

Le oltre mille proposte non sono bozzetti rifiutati: sono interpretazioni differenti dello stesso tema, pensate per offrire una vera scelta. Il lavoro consiste nel trovare ogni settimana l’equilibrio più efficace tra correttezza scientifica, immediatezza giornalistica e forza dell’immagine.

01Titolo e sottotitolo

Individuo il nucleo scientifico ed editoriale.

02Direzioni alternative

Sviluppo più concetti per il confronto con il direttore.

03Copertina finale

Porto la soluzione scelta fino alla pubblicazione.

Bozzetti di lavoro · direzioni alternative

Lo stesso tema può portare in luoghi molto diversi.

Questi sono bozzetti di lavoro: strumenti rapidi di decisione, non immagini finali. Servono a mettere sul tavolo idee diverse e confrontabili prima di scegliere la direzione da sviluppare.

Qui mostro solo tre esempi. La direzione scelta viene poi sviluppata, ridisegnata e portata fino all’immagine pubblicata.

01

Sana noia

Tre letture dello stesso tema, dalla scena narrativa alla sintesi più astratta.

Bozzetto alternativo per Sana noia
bozzetto · direzione alternativa
Bozzetto alternativo per Sana noia
bozzetto · direzione alternativa
Bozzetto scelto per Sana noia
bozzetto · direzione scelta
02

Inconscio

Due concetti autonomi: entrare in un territorio interiore oppure sollevare ciò che la mente nasconde.

Bozzetto scelto per Inconscio
bozzetto · direzione scelta
Bozzetto alternativo per Inconscio
bozzetto · direzione alternativa
03

Liste d’attesa

Due metafore per lo stesso ostacolo: il tempo che si accumula nella clessidra; oppure l’accesso alle cure trasformato nella cruna di un ago. Il bastone di Asclepio diventa l’ago e la fila deve passarci attraverso, con un richiamo alla metafora evangelica del cammello e della cruna.

Bozzetto scelto per Liste d'attesa
bozzetto · direzione scelta
Bozzetto alternativo per Liste d'attesa
bozzetto · direzione alternativa
Una serie settimanale deve essere coerente senza diventare prevedibile.

Più di 300 copertine pubblicate e oltre 1.000 direzioni visive sviluppate raccontano una continuità fondata non sulla ripetizione di una formula, ma sulla capacità di rinnovare ogni settimana il rapporto tra contenuto scientifico, sintesi giornalistica e immagine.